Il mio vuole essere un contributo alle dinamiche in atto in Europa. Sviluppo, sostenibilità, rapporti EST-OVEST, integrazione, allargamento, multietnicità ... sono solo alcuni dei problemi che quotidianamente affrontiamo. Si tratta di farlo con logica, coerenza, per un futuro comune migliore.
mercoledì 11 luglio 2012
I Balcani nell'UE ? perché solo adesso ???
giovedì 16 giugno 2011
Rapporti Est-Ue, sempre complessi nelle speranze e le aspettive. Tavola rotonda in Francia
Nell'occasione, l'ESSCA, Regards de l'Est hanno prodotto un ampio dossier geopolitico che riguarda tutti i paesi dell'area est europea, interamente scaricabile.
mercoledì 2 giugno 2010
Conferenza per i Balcani a Sarajevo
A Sarajevo si apre la Conferenza per i Balcani, meeting interministeriale al massimo livello di ministeri degli esteri dei paesi del SEE assieme a UE, USA, Russia, Turchia e Italia, quest'ultima promotrice dell'avvenimento. L'obiettivo e' di fare il punto e di rilanciare il processo di integrazione e adesione dei paesi sud-est europei. Ma il momento pare alquanto problematico, in una fase di stanca da entrambe le parti. Diversi membri UE, dopo gli allargamenti del 2004 e 2007 vedono con scetticismo il prossimo coinvolgimento dei questi paesi balcanici ritenuti ancora non pronti al passo e alle prese con molteplici problemi interni, sia di ordine politico che socio-economico con, in alcuni casi, gravi dissidi tra di loro. In questi casi, l'opinione pubblica interna sta effettuando una forte pressione, per lo piu' condizionata dalle difficolta' congiunturali e dall'ascesa delle forze nazionaliste e reazionarie. Da parte dei paesi orientali, la dimensione degli impegni da assumere nel processo di transizione legato all'adesione, le difficolta' interne incontrate negli ultimi anni, e per ultimo la crisi internazionale che ha avuto profonde ripercussioni sui loro sistemi, hanno fatto si' che si evidenziassero in primis quanto non fatto assieme alle ripetute incapacita' o reticenze.
I problemi sul tavolo sono molti, alcuni di difficile soluzione (se non, forse, in un quadro di adesione), le intenzioni ci sono ma le volonta' latitano da piu' parti. Sara' difficile ottenere dei risultati che vadano oltre a prevedibili impegni sulla carta, anche di fronte al necessario rinnovato impegno di prospettiva europea ormai sventolato come un cencio rosso davanti al toro. Con il rischio pero' che questi paesi si rendano conto di ritrovarsi nell'arena e non accettino di far la parte del toro ....
martedì 1 giugno 2010
Vertice dei presidenti balcanici. Accelerare l'integrazione UE
Allo stato attuale pare comunque difficile convincere tutti i paesi UE dell'opportunità di procedere quanto prima all'ultima fase di allargamento a Est... forse ce la farà nei tempi previsti solo la Croazia (con qualche mugugno ....).
lunedì 31 agosto 2009
I migranti. Oggi. E noi
Una società - tra l'altro - che ormai ha ampiamente perso la sua specificità italiana, francese, tedesca o inglese, diventando semplicemente europea; il focus prioritario è quindi non più se accettare i flussi degli emigranti, ma come integrarli. E farlo quanto più in fretta e meglio, perché altrimenti sarà tutto il sistema sociale a risentirne ed a risultarne penalizzato.
E integrare significa accettare, condividere e comprendere le diversità. Un'accettazione mutua e reciproca, disposta al dialogo ed aperta alle differenze. E ancora, condivisione dei diritti, ma anche dei doveri; rispetto dell'altrui "essere".