Visualizzazione post con etichetta corruzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta corruzione. Mostra tutti i post

giovedì 23 gennaio 2020

Corruzione. Italia 51a per Transparency International

Secondo il ranking 2019 di Transparency International, l'Italia è 51a nel mondo con un punteggio di 53 punti su 100 nel ranking della percezione della corruzione (su un totale di 180 paesi), migliorando di due posizioni rispetto all’anno scorso, dietro a Malta, sullo stesso livello dell'Arabia saudita, del Ruanda e della Malaysia.
Le ragioni vanno individuate sopratutto nella criminalità organizzata presente nel paese che incide fortemente nella corruzione, il ruolo delle lobby e i conflitti di interesse.
I due paesi capolista (con la migliore valutazione) sono Nuova Zelanda e Danimarca. Terza la Finlandia.
Il report 2019 completo è disponibile (in inglese) all'indirizzo
https://files.transparency.org/content/download/2428/14734/file/2019_CPI_Report_EN.pdf 

martedì 29 giugno 2010

Cresce la percezione della corruzione nei Balcani occidentali

Secondo un report della Gallup, presentato in occasione di un evento organizzato in collaborazione con il Fondo europeo per i Balcani, la percezione generale del fenomeno della corruzione da parte dell'opinione pubblica dei paesi della regione sud-est europea è in crescita, sia nel settore pubblico che privato. I dati, che si riferiscono a un rilevamento del 2009, evidenzia come oltre i due terzi degli intervistati considera la corruzione come "dilagante" e "diffusa" sia a livello di governo che di imprese produttive. La percezione della corruzione nel mondo degli affari è più elevata in Croazia (92%), in Serbia (91%) e in Bosnia Erzegovina (90%); una tendenza che si è accentuata negli ultimi anni in tutti i paesi tranne l'Albania e la Macedonia. La percezione della corruzione nel governo è più elevata in Kosovo (84%) e in Bosnia Erzegovina (81%), mentre il livello rimane basso in Montenegro (49%).