Visualizzazione post con etichetta mondo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mondo. Mostra tutti i post

martedì 23 settembre 2014

L'OCSE rivede la crescita al ribasso per il 2014

In linea con le previsioni di Bruxelles, aggiornamento al ribasso per le stime OCSE di crescita dell'economia dell'eurozona per il 2014, con prospettive di lieve ripresa per il 2015 (+0,8%, rispettivamente+1,1%). Evidenti  sono le differenziazioni  da paese a paese, con la Germania a fare da traino nella dinamica di crescita già nel 2014, mentre viene confermata la fase negativa per l'Italia.

L'OCSE evidenzia inoltre la considerevole crescita delle economie emergenti (Cina +7%, India +5,7%), mentre più lento appare l'incremento per l'economia statunitense (+2% e +3,1% nel 2015).

venerdì 19 luglio 2013

L'ILO vede ancora nero per il mercato del lavoro in Italia

Tutto il pessimismo dell'ILO sulla situazione del mercato del lavoro in Italia in Rapporto sul mondo del lavoro 2013: Scenario Italia. Il Report - che è parte componente del più ampio World of Work Report 2013 uscito a giugno che analizza la situazione occupazionale mondiale cinque anni dopo l'inizio della crisi finanziaria globale - non lascia dubbi: troppi i fattori penalizzanti, e troppo pesanti. La ripresa resta lontana. A sostenerla, lo studio suggerisce una minore attenzione per il risanamento fiscale e la riduzione dei costi unitari della manodopera e invece un maggiore accento su misure a sostegno dell’investimento e dell’innovazione

giovedì 1 dicembre 2011

Global Competitiveness Report 2011-2012 del WEF

E' stato pubblicato il nuovo Global Competitiveness Report 2011-2012 del World Economic Forum che da' un quadro aggiornato della situazione economica del pianeta, tra economie sviluppate e meno sviluppate, in special modo in una situazione molto particolare caratterizzata dalla precarietà e dalla perdurante crisi globale. Sul piano della competitività economica, il rapporto premia anche quest'anno la Svizzera che precede Singapore e la Svezia. I primi dieci posti sono dominati da altri paesi europei (Finlandia, Germania, Olanda, Danimarca, Regno Unito. Al quinto posto gli Stati Uniti, in peggioramento di una posizione. L'italia si colloca appena al 43imo posto, l'ultimo dei paesi del raggruppamento G-7, a causa della situazione critica del suo sistema economico, specie riguardo al mercato del lavoro (eccessivamente rigida e poco efficace) al mercato finanziario, poco sviluppato. Un altro problema sottolineato è il livello della corruzione dilagante e del crimine organizzato, nonché la carenza di indipendenza del sistema giudiziario che inficia il sistema economico-produttivo del paese. 

lunedì 25 gennaio 2010

Prepariamoci. Il peggio è passato... o no?

Con le sue previsioni spesso raggelanti, la Banca mondiale ha annunciato che stiamo uscendo dalla crisi. Nell'appena pubblicato Global Economic Prospects 2010 (per chi ha poco tempo c'è anche un Overview di 15 pagine), la WB sottolinea come la ripresa ci sia ma sia anche fragile, e che il fallout avrà una ricaduta sui prossimi 10 anni, con radicali modifiche sul sistema economico-finanziario globale... non c'è di che stare allegri...