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mercoledì 12 febbraio 2014

Pubblicato il World Report 2014 dello Human Right Watch

Pubblicato a fine gennaio il World Report 2014 dello Human Right Watch, con un quadro aggiornato al 30 novembre 2013 degli avvenimenti e delle questioni fondamentali relative ai diritti umani in più di 90 paesi in tutto il mondo.

I focus sono sulla situazione della Siria, nello specifico (ma anche in relazione ad altri paesi, specie dell'Africa), con valutazioni sulle scelte del ricorso (o meno, come nel caso siriano) alla cosiddetta dottrina della responsbilità di proteggere (R2P - Responsibility to Protect) adottata nell'ultimo decennio, e sul rischio della lotta al terrorismo che comporta infrazioni ai diritti umani.




lunedì 4 febbraio 2013

World report 2013 dello HRW. L'Europa non è esente da critiche sul rispetto dei diritti umani


Il 31 Gennaio 2013 lo Human Rights Watch ha pubblicato il suo annuale World Report 2013 (il primo fu nel 1978) sullo stato dei diritti umani nel mondo. Il rapporto, che tocca la realtà di quasi 90 paesi del pianeta, mette in evidenza i problemi emersi nel corso degli ultimi dodici mesi alla luce dei cambiamenti avvenuti.

Nello specifico caso dei paesi membri UE, secondo quanto evidenziato dallo HRW, nel 2012 le istituzioni comunitarie e quelle nazionali non hanno pienamente rispettato i loro impegni previsti dalla Carta UE dei diritti fondamentali, denunciando un mancato rispetto dei diritti specie per quanto riguarda l'immigrazione e la discriminazione delle persone (specie per quanto riguarda i rom), un fatto aggravato dall'allargarsi della crisi economica.

Lo HRW rimprovera al Consiglio d'Europa una mancata volontà di richiamare i paesi membri al rispetto degli impegni assunti.


giovedì 31 marzo 2011

Pretendiamo dagli altri. Ma e noi ?

"Everyone is innocent until proven guilty. Everyone is equal before the law. But it is the duty and obligation of independent prosecutors to initiate investigations when serious allegations are made."
Si tratta di un paragrafo estrapolato da un documento comunitario di questo mese,
relativo agli iter in atto dei processi di integrazione a favore dei paesi dell'area balcanica, area ancora politicamente e legalmente molto fragile - specie in alcuni casi.
Il dubbio che mi rode è che però la nostra società, dopo aver definito principi morali, etici e democratici, voglia correttamente trasmetterli anche ad altri paesi che naturalmente tendono a integrarsi ma senza riuscire pienamente a imporli all'interno della sua composita realtà. Pretendiamo dagli altri ciò che non non rispettiamo.

mercoledì 23 dicembre 2009

Premio Sakharov 2009

Una buona notizia. Il premio Sakharov per la libertà di pensiero quest'anno è stato assegnato all'associazione per i diritti umani russa Memorial. Chissà quando questi premi diverranno inutili?? c'è purtoppo ancora tanta strada da fare

martedì 15 dicembre 2009

Sempre difficile il cammino della Turchia verso l'UE

Si complica il cammino della Turchia verso l'UE. Già irto di ostacoli e dubbi, e nonostante gli impegni assunti e anche recentemente confermati dalla leadership nell'incontro di Bruxelles di fine novembre, pare proprio che - di fatto - Ankara non faccia nulla (o quasi) per agevolarlo: mantiene la sua rigida posizione sul caso "Cipro", e mette fuorilegge il principale partito kurdo del paese, dimostrando, in quest'ultimo caso, ancora la mancanza di capacità politica di gestire il problema interno kurdo. Eppure l'UE era inizialmente disposta ad aprire le trattative su altri capitoli, quasi a scatola chiusa; ora è tutto di nuovo (quasi) fermo, poiché, pur riconoscendo alcuni progressi registrati dalla Turchia (giustizia, rapporti con i militari), vengono sollecitati ulteriori rapidi passi nel contesto dei diritti umani, della libertà di espressione e di fede.