Visualizzazione post con etichetta Montenegro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Montenegro. Mostra tutti i post

mercoledì 15 luglio 2015

Altri due capitoli del negoziato di adesione aperti dal Montenegro

Aperti dal Montenegro altri due capitoli del negoziato di adesione, il capitolo 9 - servizi finanziari, e il 21 - reti trans-europee. Al momento, su 35 capitoli previsti, 20 sono stati aperti ai negoziati e 2 capitoli già provvisoriamente chiusi.

sabato 28 giugno 2014

L'adesione del Montenegro alla NATO rinviata al 2015


Brutta sorpresa per il governo di Podgorica: il Segretario generale della NATO A.F. Rasmussen ha annunciato lo scorso mercoledì 25 giugno a Bruxelles, nel corso della riunione ministeriale del Consiglio NATO che pur confermando la disponibilità verso nuove adesioni da parte di paesi dell'ex area socialista (Georgia, Montenegro, Bosnia Erzegovina, Macedonia), al momento ogni speranza iniziale verrà posticipata di un anno. Le discussioni si avvieranno solo nel 2015 e nella soluzione sperata, l'allargamento potrà aver luogo nei mesi successivi.

Il Montenegro sperava di poter ottenere l'adesione sin dal prossimo settembre (in tal caso l'annuncio avrebbe dovuto essere fatto proprio a Bruxelles), ma i paesi membri della NATO  non hanno raggiunto una posizione comune, preferendo rallentare l'iter in considerazione di un ancora incompleto processo di riforme politiche e di attuazione del quadro normativo nel paese balcanico.  

lunedì 12 novembre 2012

In via di definizione il nuovo governo montenegrino

Il presidente montenegrino Filip Vujanovic ha annunciato l'affidamento dell'incarico di costituire il nuovo esecutivo al leader del Partito democratico dei socialisti (DPS) Milo Djukanovic, uscito vincitore delle elezioni anticipate del 14 ottobre scorso. A scanso di non previsti colpi di scena, Djukanovic darà vita vita al sesto governo da lui presieduto negli ultimi vent'anni (e va aggiunto anche il periodo di presidenza della repubblica 1998-2002).
La coalizione 'Per il Montenegro europeo' guidata dallo stesso Djukanovic ha vinto le elezioni 2012, aggiudicandosi 39 degli 81 seggi parlamentari. Sono ora in fase avanzata le trattative con i rappresentanti dei partiti etnici del paese (Partito bosniaco BS, movimento albanese Forca e Iniziativa civile croata - HGI), il cui apporto dovrebbe permettere la costituzione di una coalizione di maggioranza in Parlamento con probabilmente 45 voti che gli permetterebbe di governare con una certa tranquillità il paese balcanico, evitando il rischio di un esecutivo minoritario.
I partiti etnici dovrebbero confermare il ruolo avuto già con il precedente esecutivo guidato da Igor Luksic, ottenendo, secondo alcune prime indiscrezioni, almeno un ministero senza portafoglio  (assegnato al BS) e una serie di incarichi di consiglieri/viceministri, oltre alla conferma della vicepresidenza del Parlamento sempre a un rappresentante del BS. L'altro partito etnico albanese (Unione democratica) presente nel paese, che non è riuscito a riconfermare la sua presenza in Parlamento, dovrebbe beneficiare della nomina di alcuni sui rappresentanti ad alti funzionari dell'amministrazione pubblica del Montenegro.

mercoledì 3 ottobre 2012

Elezioni in Montenegro. Affinché nulla cambi


Elezioni in Montenegro. Affinché nulla cambi. E' questa la sensazione alla vigilia delle prossime elezioni anticipate in Montenegro (sei mesi sulla scadenza naturale), il piccolo paese balcanico, previste per il 14 ottobre prossimo, per il rinnovo degli 81 posti dell'Assemblea nazionale.
L'Unione democratica-socialista al potere da ormai un ventennio, al cui core si colloca il Partito social-democratico montenegrino di Milo Djukanovic, pare poter confermare la sua maggioranza (gli election poll la collocano al 45%) e l'attuale premier Igor Luksic dovrebbe essere riconfermato.
La grande novit' di queste elezioni e' la comparse di una nuova componente politica, guidata dall'ex ministro degli esteri dell'allora confederazione Iugoslava e quindi ambasciatore in Italia Miodrag Lekic. Il Nuovo fronte democratico si colloca nel centro-sinistra dello schieramento e raggruppa numerosi movimenti politici dell'etnia serba (a esclusione delle forze piu' estremiste come i radicali serbi) e potrebbe diventare la seconda forza del paese (17-20% e' il risultato dei sondaggi), erodendo un'importante quota di voti proprio alle forze conservatrici e nazionaliste.

Le elezioni anticipate sono state indette dall'esecutivo nell'intento di andare incontro alle richieste di Bruxelles che minacciava conseguenze, dopo l'apertuta dei negoziati per l'adesione del Montenegro all'UE lo scorso giugno, qualora il processo di riforme rallentasse ulteriormente. 

mercoledì 9 maggio 2012

Studio sulle PMI in Montenegro

Venerdi' 11 maggio, presso la Sala Maggiore della Camera di commercio di TS, avra' luogo una conferenza di presentazione delle attivita' legate all'Asse II del progetto Adria 3 - Rafforzamento e sviluppo della cooperazione con i paesi della sponda dell'Adriatico orientale, finanziato attraverso la Legge R. FVG 19/2000.

Con l'occasione, verra' presentato lo studio "Guida alle PMI del Montenegro", da me realizzato per conto di Informest. L'altro partner di progetto e' la Direzione per lo sviluppo delle PMI del Montenegro (NASME).

In allegato il programma dell'evento.